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SECURLINE® / CPL SECURITY SRL DIVISIONE SISTEMI E DISPOSITIVI ANTICADUTA PER LAVORI IN QUOTA
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NORMATIVA

    Sono numerose le realtà locali che per sensibilità o per rispondere a situazioni contingenti di tipo infortunistico hanno prodotto normative specifiche riguardante la caduta dall’alto ed i dispositivi di ancoraggio.

  • REGIONE LOMBARDIA - D.G.R. Lombardia n°VII/19344 del 23/7/2004

    Alla delibera si affiancano:

    - Sviluppo e ricerca della ASL di Bergamo per il comparto dell’edilizia e delle costruzioni

    - Sviluppo e ricerca della ASL di Lecco per il comparto dei lavori temporanei in quota

  • PROVINCIA DI TRENTO – D.P.P. Trento n°7-114/2008

  • PROVINCIA DI BOLZANO – Circolare RC/10164/42 del 15.12.2004

  • REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA – Comitato di coordinamento art.27 del D.Lgs. 626/94, seduta del 05.09.2006

  • REGIONE TOSCANA – D.P.G.R. 23.11.2005 n°62/R – Regolamento di attuazione dell’art.82 c.16 L.R. Toscana n°1/2005 relativo alle istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.
  • La regione Toscana, con la sua normativa specifica e dettagliata sta risultando decisamente incisiva su questa materia, obbligando aziende produttrici, installatori, tecnici a precisi comportamenti e prestazioni, certificandone la qualità.

    Molte regioni e province italiane stanno seguendo l’esempio della Toscana apprestandosi a disciplinare in modo preciso e descrittivo la materia.

  • NORMA REGIONE TOSCANA - D.P.G.R. 23/11/2005 N.62/R
  • DOCUMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA TOSCANA
  • NORMA UNI EN 795:2002
  • I DISPOSITIVI CLASSE A1
  • I DISPOSITIVI CLASSE A2
  • I DISPOSITIVI CLASSE C
  • TIPI DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
  • POSSIBILI CADUTE DALL'ALTO